Prevenzione degli abbordi in mare
Il mare è grande, tanto grande che copre i 2/3 della terra. Dividendone la superficie per il numero di barche circolanti si otterrebbe una porzione pro-barca enorme in cui non incrociare nessuno, sopratutto al largo, eppure...
Quel puntino lontano che s'ingrandisce lentamente ma inesorabilmente, ci mette in soggezione!Prendere un primo rilevamento empirico, collimando l'oggetto con due punti fissi, è il primo passo;seguire i suoi movimenti con la coda dell'occhio mentre continuiamo la rotta, è il secondo passo.Impostare il rilevamento radar per precisione, quasi, assoluta è il terzo, fondamentale, passo.
La Convenzione di Londra 20-10-1972 sul regolamento internazionale per la prevenzione degli abbordi in mare, alla sezione Rischio di abbordaggio cita:...l'uso di radar in modo appropriato e rassicurante... il rischio persiste anche con una variazione apprezzabile del rilevamento, una nave che rimorchia o una nave vicina.
La manovra in caso di rilevamento costante, deve essere: ...decisa, in largo anticipo e conforme alle buone regole marinare... tutti i cambi di rotta o di velocità dovranno essere significativi per essere percepiti immediatamente... devono permettere di passare ad una distanza sufficiente.
La sezione successiva disciplina la Condotta delle navi in vista le une delle altre ed in particolare: ...le navi a vela quando ricevono il vento da bordi differenti, chi lo riceve da sinistra dovrà lasciare libera la rotta a chi lo riceve da dritta...quando ricevono il vento dallo stesso bordo, chi è sopravvento dovrà lasciare libera la rotta a chi è sottovento. Al fine d'applicazione delle seguenti regole, per bordo da dove riceve il vento s'intende ...il bordo di mura della scotta di randa.
Le navi a propulsione meccanica... quando hanno rotte direttamente opposte ciascuna dovrà accostare a dritta... e... quando incrociano la loro rotta la nave che vede l'altra sulla destra dovrà lasciare libera la rotta e, se le circostanze lo permettono, evitare di passargli davanti.
Un'attenzione particolare è da porre all'articolo che chiama in causa la Nave raggiungente, cioè quella nave che a causa della sua maggiore velocità si appresta a raggiungere un'altra ed a superarla ...la raggiungente deve lasciare libera la rotta alla raggiunta...una nave si considera raggiungente quando si avvicina ad un'altra arrivando da una direzione di più di 22,5 gradi dal traverso di quest'ultima...in caso di navigazione notturna significa vedere solamente la luce bianca del fanale di coronamento e nessuna delle luci di via laterali.
Molti di noi vanno per mare, quanti possono affermare di aver applicato o visto applicare queste regole oppure sono stati costretti ad eseguire la Manovra di nave privilegiata perché ... quest'ultima deve manovrare al fine di evitare l'abbordaggio quando pare evidente che la nave che dovrebbe farlo non effettua le manovre prescritte dalle seguenti regole.
A voi l'ardua risposta!


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